Affacciarsi sul mare, a Portofino, è un privilegio raro.
Questo intervento nasce da una scelta precisa: non competere con il paesaggio, ma costruire uno spazio che lo amplifichi.
L’appartamento è stato completamente ripensato attraverso un lavoro di sottrazione.
Ogni elemento superfluo è stato eliminato per lasciare spazio a luce, proporzione e continuità visiva.
Il progetto si costruisce attorno a un principio chiaro: tutto è integrato, nulla è protagonista.
Gli arredi diventano architettura:
- contenitori nascosti nelle sedute
- armadiature continue a tutta parete
- porte a filo che scompaiono nel disegno complessivo
Il legno chiaro è utilizzato come materiale unico, caldo ma neutro, capace di dare profondità senza appesantire. Non è una scelta estetica, è una strategia: ridurre il rumore visivo per aumentare la qualità dello spazio.
La palette materica è ridotta all’essenziale. Nessuna essenza cerca di emergere.
Il vero materiale qui è la luce. Le superfici bianche riflettono il mare all’interno e così, durante il giorno, lo spazio cambia continuamente.
📸 Photo – Marcello Mariana photographer