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Chalet Hedone

Nasce dal recupero di una vecchia casa contadina di maniscalchi realizzata agli inizi del Novecento con l’utilizzo di materiali poveri facilmente reperibili sul territorio. 

È stato fatto un lavoro notevole e minuzioso per consolidare e mantenere intatta la costruzione portante originaria, adattando gli interni allo stile di vita contemporaneo.

L’edificio è dotato di tutti i comfort tra cui alto isolamento, pavimentazione radiante a bassa temperatura, impianti all’avanguardia dal punto di vista della sostenibilità e una gestione dei principali servizi tramite domotica.

L’abitazione unifamiliare si distribuisce su tre piani, attraverso un armonioso gioco di dislivelli.

I materiali impiegati sono di grande impatto, lasciati al grezzo e valorizzati da calde sorgenti luminose abilmente disposte per conservare un’atmosfera intima senza rinunciare all’anima rustica originaria.

Le pareti esterne sono state opportunamente isolate e nel grande living a doppia altezza, rispondendo alla richiesta del proprietario di mantenere l’aspetto originario della struttura, lo studio ha progettato una controparete interna in pietra a spacco, del tutto simile all’originale così da preservare il carattere tipico della costruzione.

All’interno il legno è l’elemento dominante: imponente è la struttura del tetto lasciata a vista con travi di larice messe in risalto dall’illuminazione a strisce led, mentre pavimenti, rivestimenti e arredo su misura strizzano l’occhio al passato con l’impiego di legno di abete invecchiato non trattato.

In alcuni locali il rivestimento in calce naturale richiama fortemente il legame con la terra.

Divani e letti arrivano dalla Provenza mentre cucina, armadiature, tavoli e comodini sono stati tutti progettati dallo Studio in perfetto stile alpino contemporaneo e realizzati da esperte maestranze locali.

Ovunque si nota la presenza di dettagli in ferro che fanno risaltare ancora di più il calore del legno. Gli stessi profili neri sono stati ripresi anche nella rubinetteria e nei termoarredi.

Il fulcro della casa è sicuramente il grande soggiorno a doppia altezza. Un tempo adibito a fienile prende luce attraverso grandi vetrate ad arco, valorizzate dall’impiego di tendaggi in fibre naturali.

Il punto focale della stanza coincide con un maestoso camino con base in pietra e parte superiore in legno vecchio, che si inserisce perfettamente nel grande volume e mette in comunicazione il soggiorno con il mezzanino a vista.

La grande altezza è infatti interrotta da un soppalco che ha il duplice scopo di definire visivamente la zona pranzo, impreziosita da sedute realizzate artigianalmente e importanti lampadari in cristallo, e dare accesso al piano superiore accogliendo l’ospite in uno spazio dedicato al relax, tra libri disposti su mensole di ferro e un elegante pianoforte a coda.

La scala di accesso al soppalco è stata realizzata in ferro e legno su disegno dello Studio ed è stata assemblata da abili fabbri in un pezzo unico, trasportata ed incastonata poi all’interno del soggiorno prima della posa delle nuove grandi vetrate.

I corpi illuminanti si suddividono tra parte tecnica per una luce funzionale e parte di arredo per una luce d’atmosfera.

Il piano terra è dedicato in parte alla cucina, le cui finestre in perfetto stile montano riescono a catturare l’ultima luce del sole, e parte al wellness sfruttando la zona meno luminosa della casa. Nello Chalet infatti trovano posto sauna, piscina con nuoto controcorrente, doccia scozzese e zona fitness.

La camera padronale, di dimensioni generose, ospita al suo interno anche una zona bagno con vasca freestanding e ampia doccia. La vasca freestanding trova posto anche in una camera mansardata al piano superiore, in una dimensione decisamente più intima e raccolta.

Completano la casa altre due camere da letto, uno studio, i servizi, una zona lavanderia e il deposito sci.

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