Una seconda casa in montagna pensata per essere vissuta durante le vacanze, ma con la possibilità di diventare nel tempo un luogo sempre più presente nella quotidianità della famiglia.
Il progetto nasce dall’esigenza di far convivere due dimensioni complementari: grandi spazi per stare insieme e ambienti più raccolti, capaci di garantire privacy, silenzio e riposo. L’interior design della casa alpina viene quindi sviluppato come un equilibrio tra convivialità, comfort e qualità dell’abitare.
La zona giorno diventa il centro della casa. Qui il camino assume il carattere di una presenza scultorea e diventa parte dell’architettura, sostenendo la vetrata soprastante. Il pavimento in legno, la scala sospesa e la parete rivestita in pietra dorata della Valmalenco costruiscono un dialogo tra elementi contemporanei, materiali naturali e riferimenti al territorio.
L’obiettivo non è riprodurre in modo letterale l’immaginario tradizionale della casa di montagna, ma utilizzare materiali e proporzioni capaci di mantenere un legame con il contesto alpino all’interno di un linguaggio più contemporaneo.
Anche gli spazi dedicati al benessere sono parte integrante del progetto. Due bagni indipendenti sono collegati da una grande doccia passante, pensata come uno spazio dedicato al relax, con cromoterapia e getti per il massaggio cervicale. La distribuzione permette di mantenere autonomia e privacy, senza rinunciare a un ambiente più ampio dedicato al benessere.
La qualità della casa non dipende però soltanto dagli elementi visibili. Acustica, comfort estivo, illuminazione e integrazione degli impianti vengono affrontati insieme all’interior design, con l’obiettivo di creare ambienti piacevoli da utilizzare in stagioni e momenti diversi dell’anno.
In una seconda casa destinata a essere vissuta sempre più spesso, questi aspetti assumono un ruolo centrale. Gli spazi devono funzionare durante i periodi di vacanza, quando la casa è più intensamente condivisa, ma anche adattarsi a una quotidianità più tranquilla e prolungata.
Il progetto interpreta così la seconda casa in montagna come un ambiente capace di evolvere insieme alla famiglia: contemporaneo, legato al paesaggio alpino e progettato per offrire nel tempo equilibrio tra condivisione, intimità e benessere.